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Le date della Scienza e della Tecnica a cura di Francesca Turco.
 XVI secolo
 XVII secolo
 XVIII secolo
 XIX secolo
 XX secolo

 XXI secolo


 XVI secolo
24 maggio 1543
Pubblicazione del De Revolutionibus Orbium Coelestium.
È la rivoluzione copernicana. Rivoluzione è un termine da spendere con parsimonia nella storia della scienza ma questo evento lo merita senza alcun dubbio: la teoria sovverte niente meno che la concezione della struttura dell’Universo. La potenza culturale della proposta era d’altronde perfettamente chiara all’autore stesso, giustamente preoccupato dell’accoglienza da parte della Chiesa. Come previsto il testo fu messo all’indice, ma la teoria ebbe modo di circolare e affermarsi comunque. Un’altra tappa della riscrittura delle leggi delle orbite celesti avvenne ancora in maggio, il 15: è in questa data che, nel 1618, Keplero completò le sue leggi sul moto dei pianeti.

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 XVII secolo
16 ottobre 1604
In questa data Galileo indirizza al teologo ed astronomo Paolo Sarpi una lettera contenente la ‘legge della caduta dei gravi’. La legge è fondata sulla verifica sperimentale, pur essendo probabilmente leggenda il lancio di oggetti dalla torre di Pisa. Galileo è profondo conoscitore della scienza antica, e in particolare dell’opera di Archimede; da qui (ri)nasce il ‘metodo galileiano’ fondato sull’osservazione e la sperimentazione. L’imporsi del metodo fu senza alcun dubbio una rivoluzione ma, contrariamente a quanto si ripete ovunque, non costituisce il protocollo universale della ricerca scientifica.

Nell'immagine: Alla presenza del Granduca, Galileo effettua l'esperimento della caduta dei gravi dalla Torre di Pisa. Tempera su muro di Luigi Catani, 1816 (Firenze, Palazzo Pitti). © Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, divieto di ulteriori riproduzioni e duplicazioni con qualsiasi mezzo.
15 gennaio 1609
Inizia ad Augusta la pubblicazione del primo giornale a stampa, il settimanale “Avisa relation oder Zeitung”. Il formato era in quarto con otto pagine. Sulla copertina si leggeva che avrebbe dato notizie su "Ciò che è avvenuto ed è successo in Germania, Italia, Spagna, Olanda, Inghilterra, Ungheria, Svezia, Polonia e in tutte le provincie". L'Italia era indicata con un termine poi caduto in disuso: Welschland. Sempre nel 1609 riportò che il "signor Gallilei" era stato generosamente ricompensato dallo stato per la scoperta del cannocchiale, e questo a pochi giorni dalla presentazione fattane da Galileo a Venezia.
Notizia tratta da: mbbnet.umn.edu/hoff/hoff_news.html.
21 Febbraio 1632
Pubblicazione del "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" di Galileo Galilei.
La divulgazione della teoria copernicana, corredata da conferme sperimentali, costerà a Galileo, a 69 anni, l’imposizione dell’abiura da parte del Sant’Uffizio nel 1633. Nello stesso anno il Dialogo sarà messo all’Indice.

  a sinistra: i tre protagonisti del Dialogo di Galileo

a destra: Giosuè ferma il sole di Gustav Dorè   
 8 febbraio 1672
In una lettera alla Royal Society, Newton annuncia la scomposizione e la ricomposizione della luce bianca ad opera di prismi e una teoria sull’origine dei colori. Per confutare la teoria che fosse il prisma a fornire il colore alla luce bianca Newton prima scompose la luce con un prisma, e poi ricompose i raggi rifratti in luce bianca con un secondo prisma (come si vede qui a sinistra nell’immagine originale che descrive l’esperimento). Newton connetteva la sua teoria sull’origine dei colori con una visione corpuscolare della materia.
15 marzo 1679
In una pagina di appunti con questa data Gottfried Wilhelm von Leibniz descrive il possibile funzionamento di una calcolatrice binaria, che non costruirà. Per la presentazione pubblica dell’aritmetica binaria, all’Accademia reale di Parigi, Leibniz aspettò il 1703. Mentre la macchina binaria non fu mai costruita Leibniz spese una somma enorme per far costruire 10 esemplari di una macchina da calcolo, funzionante, basata sulla numerazione decimale.
12 aprile 1682
Alla Royal Society viene servita una cena interamente cucinata con il digestore, l’antenato della pentola a pressione, costruito nel 1679 da Denis Papin, scienziato francese.
 L’apparato è descritto in ‘A new digester, or engine for softening bones’ (1681) ed è ‘capace di ridurre in gelatina le ossa e la carne del bovino più vecchio e più duro’. È dotato della valvola per lo sfogo del vapore, sostanzialmente uguale a quelle odierne. Dal movimento sussultorio della valvola verrà l’ispirazione per il sistema cilindro-pistone, inoltre il digestore è, di fatto, il primo apparato per imbrigliare il vapore: si può assumere come evento d’avvio della rivoluzione industriale.
28 aprile 1686
Viene presentata alla Royal Society (sarà poi pubblicata in luglio, dopo alcune polemiche), De motu corporum, la prima parte dei Philosophiae naturalis principia mathematica di Isaac Newton, riguardante le leggi del moto. De mundi systemate, ovvero la terza e ultima parte contenente l’enunciazione del principio di gravitazione universale fu pubblicata nell’estate 1687.
I Principia, chiaramente una pietra miliare della storia della scienza, sono disponibili in rete su numerosissimi siti. Si può vedere ad esempio il Progetto Gutenberg, da cui è possibile scaricare l'intero testo in formato pdf.

Il capolavoro di Newton stabilì una volta per tutte il rapporto essenziale tra fisica e matematica ed ebbe molte edizioni e ristampe. Nell’immagine in alto a destra la terza edizione del 1726, “accresciuta e corretta”. Qui a sinistra la prima pagina di una ristampa pubblicata a Colonia nel 1760.

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XVIII secolo
16 ottobre 1747
Denis Diderot e Jean le Rond d’Alembert accettano l’incarico di redazione dell’Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, ampliando il progetto iniziale fino a farne il manifesto dell’Illuminismo.
Il primo volume, contenente il celebre discorso preliminare, è edito nel 1751; la pubblicazione prosegue al notevole ritmo di oltre un volume all’anno, destreggiandosi fra censure papali e reali, battaglie sociali e legali, fino a concludersi nel 1772, per un totale di 35 tomi. Senza alcun dubbio l’Encyclopédie costituì un punto di ancoraggio per l’esprit, impegnato a «sommuovere tutto, senza eccezioni e senza riguardi».
18 marzo 1786
John Fitch brevetta negli Stati Uniti uno strano battello: con una macchina a vapore dell'inglese Watt muove sei coppie di grandi remi, incernierati in alto su due travi che si muovono avanti e indietro. Questo battello inaugurerà anche una vera e propria linea da Filadelphia a Trenton. Ma l'idea di Fitch non ha molto seguito; per la delusione l'inventore finisce prima alcolizzato, poi suicida (da cronologia.leonardo.it/storia/aa1782.htm)
Novembre 1789
Compare a stampa, pubblicato dall’editore Cuchet di Parigi, il "Traité élémentaire de chimie, présenté dans un ordre nouveau et d'après les découvertes récentes" di Antoine Lavoisier, che rappresenta la summa dell’attività di ricerca del grande scienziato e il cardine della più grande rivoluzione della storia della chimica.
Grazie all’accento posto sulle valutazioni quantitative e non semplicemente qualitative Lavoisier è in grado di affermare e sostenere la validità della legge di conservazione della massa in ambito chimico, chiudere con grandissima eleganza e chiarezza il capitolo del flogisto con le contraddizioni insanabili che si portava dietro da decenni, riformare la nomenclatura chimica e introdurre nuovi strumenti di analisi.
30 marzo 1791
In seguito a una risoluzione dell’Assemblée Nationale Constituante, e su indicazione dell’Académie des Sciences, il metro viene assunto come unità di misura della lunghezza e la frazione del meridiano terrestre come definizione. Il campione sarà prodotto più tardi.
È la nascita del Sistema Internazionale, non più basato su porzioni del corpo umano (regale) ma su democratici - e rivoluzionari - oggetti-campione
14 marzo 1794
Eli Whitney brevetta la macchina sgranatrice di cotone, capace di separare meccanicamente le fibre da semi e altri residui, circa 100 volte più in fretta rispetto alla procedura manuale. Questo diede un grosso impulso alla coltivazione e, in conseguenza, al traffico di schiavi.
Una curiosità: la macchina era detta cotton gin, da engine; in italiano l’operazione di sgranatura è detta anche ginnatura.

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XIX secolo
20 Marzo 1800
Prima descrizione della pila elettrica, in una lettera inviata da Alessandro Volta alla Royal Society. È il primo apparato che consente di generare una corrente elettrica di durata superiore a quella della scarica, rendendo possibili innumerevoli applicazioni, in primis nella ricerca scientifica: l’Ottocento può essere definito il secolo dell’elettromagnetismo e la Fisica e la Chimica ne usciranno profondamente mutate. Altrettanto strepitose le applicazioni tecnologiche derivate che rivoluzioneranno la vita sociale, dall’illuminazione pubblica alle comunicazioni.
1 gennaio 1801
Padre Giuseppe Piazzi scopre Cerere, il primo pianetino individuato fra Marte e Giove. Piazzi era al lavoro all'Osservatorio di Palermo sul progetto di misurare la posizione di oltre settemila stelle, per pubblicarne un catalogo aggiornato. La notte del 1 gennaio 1801 Giuseppe Piazzi si accorse che vicino ad una stellina di 7a magnitudo che stava misurando c'era qualche altra cosa, che non avrebbe dovuto esserci. Cerere ha un diametro di quasi 1000 chilometri.
Nel quadro di Francesco La Farina
(1811) padre Piazzi sembra fissare il seno appena velato di Urania.
1 gennaio 1816
Humphry Davy, chimico britannico, presenta la lampada di sicurezza per i minatori. Paradossalmente aumentarono gli incidente per le esplosioni del metano presente nelle miniere di carbone, perché ad innescare l’esplosione bastava una minuscola lacerazione nella garza di ferro che circondava la fiamma. Soltanto l’introduzione dell’illuminazione elettrica limitò il numero di incidenti.
5 aprile 1817
Il barone Karl Christian Ludwig Drais von Sauerbronn presenta la draisina, velocipede dotato di sterzo sulla ruota anteriore. Nelle speranze dell’inventore la draisina avrebbe dovuto sostituire (a minor costo) il cavallo, in realtà l’allargamento democratico del trasporto non ebbe luogo e l’impiego della draisina rimase circoscritto alle classi agiate, a scopo di svago.
Dopo un paio di secoli la draisina sta vivendo una nuova giovinezza, letteralmente: è diffusa come prima bicicletta per l’infanzia. Non avendo né freni né pedali, agevola nell’apprendere l’uso in equilibrio, senza bisogno di ‘rotelline’.

22 febbraio 1828
In una lettera a Berzelius, Friedrich Wöhler annuncia la sintesi dell’urea. La sintesi di una sostanza organica, e per di più ottenuta da comuni reagenti inorganici (cianato di argento e cloruro di ammonio), demolisce le identità inorganico=inanimato vs organico=vivente. Wöhler voleva ottenere il cianato d’ammonio, e fu stupefatto quando riconobbe nella sostanza ottenuta l’urea, un prodotto consueto del nostro metabolismo.
A sinistra un ritratto di Wöhler (tratto dal sito search.ppsimages.co.jp).
A destra una rappresentazione della struttura dell’urea CO(NH2)2: in grigio il carbonio, in blu l’azoto, in rosso l’ossigeno, in bianco l’idrogeno.
6 maggio 1829
Il costruttore di organi e pianoforti Cyrill Demian, di origine armena, e i suoi figli Carl e Guido depositano a Vienna il primo brevetto di un accordion, termine oggi usato in molte lingue (pur con varianti) per indicare la fisarmonica. Il nuovo strumento musicale presentava dei bottoni sul lato sinistro per l'armonica e dei bottoni sul lato destro per l'esecuzione del canto. La produzione in Italia venne avviata a Castelfidardo (provincia di Ancona) per merito di Paolo Soprani nel 1864 ; da quel momento, Castelfidardo divenne la "patria della fisarmonica" in Italia e nel mondo. Nell’immagine l’accordion di Demian.
24 maggio 1844
Samuel Finley Breese Morse invia il primo messaggio telegrafico, chiaramente in ‘Codice Morse’, su una linea telegrafica finanziata dal Governo americano e costruita tra Washington e Baltimora (circa 60 km).
Notizie e informazioni possono viaggiare a una velocità mai immaginata prima e il successo è clamoroso. Nelle fotografie si vedono: un pluri-decorato Morse e un suo apparecchio, costruito in Europa nel 1837 e conservato in Belgio.
2 aprile 1845
Armand Hippolyte Fizeau e Léon Foucault, fisici francesi, realizzano un dagherrotipo del sole, la più antica fotografia ad oggi conservatane. Era stato Galileo Galilei nel 1609 ad iniziare lo studio sistematico delle macchie solari, ben visibili nell’immagine dei due scienziati. Le macchie sono visibili anche ad occhio nudo, (ma l'osservazione diretta del Sole è molto pericolosa). La prima menzione delle macchie solari è dovuta ai Cinesi e risale al 28 a.C., mentre non è nota la data delle prime osservazioni in Occidente.
Fizeau è più noto per la misura, di ottima accuratezza, della velocità della luce, Foucault per il celeberrimo esperimento del pendolo, allestito nel Panthéon di Parigi, che dimostrò la rotazione terrestre.

26 marzo 1846
Il belga Antoine-Joseph Sax, costruttore di strumenti musicali, deposita, a Parigi, la richiesta di brevetto per «un sistema di strumenti a fiato detti sassofoni». Sax fu, ovviamente, il primo insegnante di sassofono al Conservatorio Superiore di Parigi. La sua attività commerciale fu boicottata in maniera perfino criminale; morì nel 1894, in miseria. È sepolto nel Cimitero di Montmartre.
Nell’immagine il
monumento posto a Dinant, davanti alla casa dove era nato nel 1814.
maggio 1847
Il medico ungherese Ignác Fülöp Semmelweis, assistente alla clinica ostetrica di Vienna, intuisce che l’elevato numero di decessi delle puerpere è legato alla parallela attività di dissezione dei cadaveri, messa in opera dagli stessi medici che visitano le partorienti. La semplice disposizione che i medici si lavino le mani con una soluzione di cloruro di calcio [disinfettante] e le lenzuola sporche vengano cambiate, emessa alla fine del maggio 1847, stronca il numero di decessi dovuti a “febbre puerperale” [setticemia], che crollerà immediatamente dal 18 a meno del 3%. Nonostante questa vistosa conferma, il rifiuto di ammettere che fossero i medici stessi la causa delle morti, unita alla diffidenza per il giovane straniero, soffocò la diffusione della brillante intuizione di Semmelweis, il risentimento contro il quale arrivò al punto da non fargli rinnovare il contratto. Fu solo oltre trent’anni più tardi, dopo le scoperte di Pasteur sui microorganismi, che le osservazioni di Semmelweis trovarono una spiegazione e si diede finalmente avvio alla pratica ordinaria della disinfezione, e in seguito della sterilizzazione e dell’asepsi. Ventura e Battaglia hanno dedicato a Semmelweis un magnifico fumetto.
18-23 marzo 1848
Cinque giornate di Milano. Molti scienziati parteciparono ai moti del Risorgimento, dal punto di vista intellettuale e anche materialmente.
Sulle barricate di Milano combatterono, tra gli altri, l’ingegnere Tullio Brugnatelli, poi docente di chimica a Pavia, e tre fratelli Cerruti, di cui uno, Marcello, sarebbe diventato poco meno di un secolo dopo l’antenato del direttore di questo giornale.
8 gennaio 1851
Il fisico francese Leon Foucault dimostra la rotazione terrestre con un esperimento pubblico che lo rese celebre in tutto il mondo. Egli fece oscillare un pendolo con una massa rilevante e di notevole lunghezza all'interno del Pantheon di Parigi. Per rispettare le leggi della meccanica il piano di oscillazione del pendolo doveva rimanere inalterato ma a causa della rotazione terrestre i parigini 'videro' il pendolo che lentamente cambiava direzione. In realtà era il pavimento del Pantheon che girava sotto il pendolo, compiendo un angolo di 11° all'ora. Il pendolo aveva una lunghezza di 67 metri e una massa di 28 chili.
5 gennaio 1855
Nasce King Camp Gillette: imprenditore e inventore statunitense, inventore del rasoio di sicurezza, quello cioè con cui si fa uso della lametta.
Nel 1895, con mezzi di fortuna, costruì il primo modello di rasoio di sicurezza che nel 1901 fu perfezionato dal suo socio, il meccanico William Emery Nickerson. nello stesso anno, dopo aver superato notevoli difficoltà tecniche (anche per ottenere un acciaio speciale per le loro lamette) e di natura finanziaria, la società Gillette safety razors iniziò l'attività commerciale ed ottenne ben presto grande successo.

4 febbraio 1857
Il naturalista Johann Carl Fuhlrott e l’antropologo Hermann Schaaffhausen annunciano la scoperta dei primi resti di un uomo di Neandertal, rinvenuto nell’agosto precedente in una grotta della valle di Neander, in Germania. Nasce la paleoantropologia.

  Ricostruzione con metodiche di Computer-Assisted Paleoanthropology (CAP), basate su parametrizzazioni ottenute tramite tomografia, per la valutazione e successiva modellazione reale dei tessuti molli. Courtesy of Anthropological Institute, University of Zürich.
12 marzo 1858
Cannizzaro finisce di scrivere il Sunto di un corso di filosofia chimica.
Stanislao Cannizzaro
è stato il chimico italiano che maggiormente ha influito sulla storia della chimica, sia con la pubblicazione del Sunto, nel 1858, sia con la partecipazione nel settembre del 1860 al Congresso di Karlsruhe. Cannizzaro pose le basi, sia teoriche sia sperimentali, per la costruzione del sistema atomico moderno: definì la “legge degli atomi” e armonizzò i diversi metodi di determinazione dei pesi atomici, con l'esito straordinario di cambiare il peso atomico di quasi un terzo dei circa 60 elementi allora conosciuti.
Il testo completo del Sunto può essere letto su:
www.minerva.unito.it/Storia/Cannizzaro/Sunto/index.html

10 gennaio 1863
A Londra entra in funzione il primo tratto di una linea ferroviaria che collega due zone della grande città congestionate dal traffico di carri e carrozze. Si tratta della Metropolitan Line, dal cui nome deriva il nostro termine 'metropolitana'. La trazione con locomotive a vapore rendeva impossibile un percorso completamente sotterraneo, così fino intorno al 1890 queste linee ferroviarie correvano in grandi trincee quasi sempre a cielo aperto.
Nelle immagini: i lavori in corso vicino alla stazione di King's Cross, gli operai al lavoro, e la copertina di un recente libro sulla Metropolitan line.
                            
8 febbraio 1865
Gregor Johann Mendel presenta i risultati dei suoi esperimenti, che diverranno noti come Leggi dell’ereditarietà o Leggi di Mendel.
Il suo lavoro passò a lungo pressoché inosservato; solo dopo quasi mezzo secolo, in un contesto teorico finalmente in grado di darne ragione, i suoi risultati furono riscoperti, per divenire la base della genetica.

3 maggio 1865
Un errore storico? A questa data è accreditata la pubblicazione sul Nuovo Cimento della ‘macchinetta elettro-magnetica’ del fisico italiano Antonio Pacinotti. Si tratta dell’apparecchio oggi noto come dinamo; prima di ciò la produzione di energia elettrica era circoscritta alle pile, costose, poco efficienti e inapplicabili su ampia scala. Pacinotti non brevettò il suo apparecchio, e la paternità dell’invenzione non gli è infatti riconosciuta. Alcuni studi hanno tentato di ricostruire la vicenda, ma curiosamente tutte le fonti reperibili riportano come data della pubblicazione “fascicolo del giugno 1864, pubblicato il 3 maggio 1865”. Questa dicitura sembrerebbe essersi propagata a catena da una “rievocazione documentaria” di Giovanni Polvani, tenuta al congresso dell’Associazione Elettrotecnica Italiana, nell’ottobre del 1931. Eppure la copia del Nuovo Cimento da noi esaminata è datata ‘1863’. Il lavoro di Pacinotti è in rete: www.webalice.it/sergio.arienti/documenti/Pacinotti/Pac-macchinetta.PDF
6 marzo 1869
Viene pubblicamente letta la prima memoria sul sistema periodico.
A causa di un indisposizione di Mendeleev è il giovane amico e collega N. A. Menshutkin a esporre il sistema alla comunità scientifica. La memoria verrà pubblicata sulla
 Zeitschrift für Chemie nello stesso 1869:
D. Mendelejeff: «Über die Beziehungen der Eigenschaften zu den Atomgewichten der Elemente», Z. Chemie, 5, 405-406 (1869)
17 novembre 1869
Viene inaugurato il Canale di Suez, che permette di raggiungere l’Asia, partendo dall’Europa, evitando la circumnavigazione dell’Africa ed evitando così di percorrere oltre 10.000 (pericolose) miglia. Il canale è lungo 163 chilometri e il progetto, dopo secoli di discussione, venne infine avviato dopo che le rilevazioni mostrarono che il dislivello fra i due mari è minimo e non è quindi necessario un sistema di chiuse.
I benefici per il commercio furono immediati, le conseguenze politiche ovviamente ingenti; inoltre la via d’acqua diede forte impulso allo sviluppo delle navi a vapore, che all’epoca dell’inaugurazione erano una minoranza del totale ed erano però le uniche a poter percorrere la nuova via.
28 dicembre 1871
Antonio Meucci, emigrato dalla Toscana a Cuba e quindi negli Stati Uniti in maniera avventurosa, deposita la richiesta di brevetto per il telefono. L’interesse per la trasmissione della voce a distanza nacque lavorando come tecnico di scena nel teatro (prima a Firenze, poi all’Avana), per comunicare con la regia, e si compì per poter parlare con la moglie, costretta a letto. Non avendo il denaro necessario per un brevetto duraturo, né per affrontare la successiva controversia legale, Meucci si vide sottrarre la paternità dell’invenzione da Alexander Graham Bell.
Nel 2002 il Congresso degli Stati Uniti riconoscerà il lavoro di Meucci. Il testo della risoluzione (file pdf) si può leggere sul sito della documentazione ufficiale del governo degli Stati Uniti d'America: www.gpo.gov.

2 febbraio 1873
A Krasnojarsk (siberia) nasce Maria Bakunin.
Donna di straordinario impegno e personalità fu pioniera dell’accesso femminile all’Accademia, divenendo nel 1903 incaricata di Chimica Applicata presso la Scuola Superiore Politecnica di Napoli. Nel 1912 vinse il concorso di Chimica tecnologica organica sempre all’Università di Napoli, dove nel 1940, a 67 anni, ottenne ancora il trasferimento sulla cattedra di Chimica organica.
26 maggio 1878
Compare sugli Atti della R. Accademia dei Lincei la prima memoria dell’astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli riguardante la descrizione di Marte e dei supposti - celeberrimi - canali. Dalle osservazioni di Schiaparelli ebbe origine un secolare dibattito sull’abitabilità del pianeta nostro vicino, e di conseguenza sull’esistenza dei marziani. Anzi, il dubbio, ridimensionato alla possibile esistenza di microbi di provenienza terrestre, non è del tutto sciolto. Il disegno in figura è del 1888.
21 ottobre 1879
Thomas Alva Edison effettua il primo test di successo per una lampadina a filamento di carbonio (un modo per ottenerlo è carbonizzare un filo di cotone). Dopo ulteriori esperimenti, il 4 novembre deposita la richiesta di brevetto, accordato il 17 gennaio 1880. Il successo commerciale fu accuratamente pianificato: già nel 1878, ovvero prima di aver ottenuto un dispositivo di durata adeguata, aveva fondato la Edison Electric Light Company, con il chiaro intento di fare della futura lampadina un prodotto ‘di massa’.
Anche la produzione doveva essere di massa, filosofia che Edison condivise con l’amico Henry Ford. Ma l’ottica imprenditoriale di Edison giunse fino a fare sistema: nel dicembre 1880, fondò la Edison Illuminating Company, avendo compreso come il controllo della rete di distribuzione fosse simbiotico al successo della lampadina.

12 febbraio 1884
Lewis Edson Waterman brevetta un modello di penna stilografica basata sulla capillarità con il quale vincerà la gara per la messa a punto di una ‘penna senza fine’, gara aperta almeno dall’inizio dell'Ottocento. Le novità del modello sono importanti ma non fondamentali, la chiave del successo è nell’abilità del lancio industriale: fu aperta una fabbrica a Montreal, nel 1899, e fondata la Waterman Pen Company.
23 febbraio 1886
In questo stesso giorno il farmacista statunitense John Pemberton mette per la prima volta in vendita la coca-cola nella propria farmacia di Atlanta e il francese Paul Héroult e lo statunitense Charles Martin Hall mettono a punto un processo elettrolitico per la produzione dell’alluminio a prezzi contenuti.
Quando si dice il destino...

maggio 1889
Il conte Hilaire Bernigaud de Chardonnet presenta pubblicamente, all’Expo Universelle di Parigi (6 maggio-31 ottobre 1889), la prima fibra artificiale: il rayon, suscitando sensazione. La fibra è prodotta per trafilatura della cellulosa e ha proprietà meccaniche analoghe a quelle della seta, ma è molto più economica. Curiosamente il nome con cui è nota in italiano e in inglese, rayon, deriva dal francese raggio (identica grafia); infatti, come la seta, è lucente. In francese invece la fibra è nota come ‘soie artificielle’ oppure ‘viscose’ o ‘rayonne’ (femminile). L’Exposition Universelle del 1889 è più nota per la costruzione della Torre Eiffel, posizionata all'entrata della zona espositiva, per le celebrazioni del centenario della Rivoluzione.
4 dicembre 1890
Il fisiologo tedesco Emil Adolf von Behring pubblica, sulla Deutsche Medizinische Wochenschrift, la scoperta “Del verificarsi dell'immunità verso la difterite e il tetano negli animali”; dimostrando che il siero sanguigno di un animale che abbia superato l’infezione è efficace per prevenzione della stessa malattia e, nelle prime fasi di questa, perfino per la terapia grazie alle proprietà di antitossina.
A von Behring fu assegnato nel 1901 il Primo Premio Nobel per la medicina della storia. I ‘bastoncelli’ della figura sono i microrganismi dell’agente patogeno della difterite, il Corynebacterium diphtheriae.

1 gennaio 1891
Viene fondata la Merck & Co., Inc. una delle più grandi società farmaceutiche del mondo. Il suo quartiere generale è situato a Readington, New Jersey. È stata fondata come la filiale statunitense della società tedesca ora nota come Merck KGaa. come per molte altre attività tedesche negli stati uniti, Merck & Co. fu confiscata nel 1917 durante la I Guerra Mondiale e si costituì come società indipendente. È attualmente una delle prime sette più grandi società farmaceutiche del mondo.
19 marzo 1895
Luis Lumière gira il celebre film dell’uscita degli operai dalla fabbrica, nasce la cinematografia. Dopo mesi di esperimenti (e fallimenti), Louis comincia a girare la sua prima opera e lo fa riprendendo l’uscita delle operaie dal loro stabilimento, in cui producevano pellicola fotografica; è il primo documentario della storia. La macchina inventata da Louis sembra una macchina da cucire e funziona a manovella, ma è anche reversibile, funge da proiettore e… proietta!
(www.atlantidezine.it/i-fratelli-lumiere-e-la-straordinaria-invenzione-del-cinema.html)
8 novembre 1895
Il fisico tedesco Wilhelm Conrad Röntgen scopre dei raggi misteriosi (X) dalle proprietà straordinarie: capaci di passare attraverso un cartone nero (e svariati altri materiali, fra cui la sua mano, escluse le ossa) e rendere fluorescenti dei cristalli di platinocianuro di bario, nonché di impressionare le lastre fotografiche. Quella della mano inanellata della signora Röntgen, fissata e sviluppata pochi giorni dopo, è ufficialmente la prima radiografia della storia.
Dalla scoperta di alcune proprietà dei raggi X verrà la scoperta della radioattività da parte di Marie e Pierre Curie; sarà la stessa Curie che durante la prima guerra mondiale attrezzerà diverse vetture con ‘apparecchi di Röntgen’ portandoli personalmente negli ospedali da campo, lungo la linea del fronte, e istruendo volontarie (fra cui la figlia maggiore) al loro impiego.
30 aprile 1897
Il fisico britannico Joseph John Thomson annuncia alla Royal Society di aver dimostrato la natura particellare dei raggi catodici. Thomson riesce inoltre a misurare il rapporto massa/carica dei ‘corpuscoli’ (poi ‘elettroni’): è il coronamento del secolo dell’elettromagnetismo e la scoperta della prima particella subatomica, ovvero la fine della definizione di ‘atomo’ come ‘indivisibile’. Come si può osservare, sono conoscenze piuttosto recenti. Thomson ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1906
29 aprile 1899
Il belga Camille Jenatzy raggiunge con l’automobile i 105.88 km/h. Jenatzy, qui ritratto con sua moglie, era anche il costruttore della macchina, a trazione elettrica, battezzata La Jamais Contente.
Alla fine del XIX secolo la miglior tipologia di trazione per la voiture automobile era ancora molto dibattuta tra i sostenitori del motore a scoppio e quelli che ritenevano più adatte la trazione elettrica o a vapore.

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XX secolo
14 dicembre 1900
Max Planck presenta alla Società Tedesca di Fisica una memoria che contiene la, cautissima, ipotesi fisico-matematica dell’esistenza della ‘costante della naturah. Ne deriveranno la quantizzazione dell’energia, del momento angolare e della quantità di moto, che significa che queste grandezze non possono variare di qualsivoglia quantità ma solo per multipli dell’unità fondamentale (piccolissima, ma sensibile quando si tratti di corpi di dimensioni atomiche o subatomiche).
Nel 1905 Einstein ampliò la teoria spiegando il cosiddetto effetto fotoelettrico, ed è per questo in particolare che ricevette il Nobel, nel 1921, e non per la, più nota al pubblico, teoria della relatività. Anche Planck ricevette il Nobel per la Fisica, nel 1918. È la nascita della fisica moderna, in contrapposizione alla fisica classica.
Per un esemplare approfondimento si veda il percorso di Planck (file pdf).

12 dicembre 1901
Guglielmo Marconi e i suoi assistenti ricevono dalla stazione emittente di Poldhu, in Cornovaglia, il primo messaggio radiotelegrafico transatlantico: la stazione ricevente si trova infatti sull’isola di Terranova, allora colonia britannica. L’antenna ricevente non è fissa ma volante, letteralmente: è sospesa grazie all’uso di aquiloni e palloni aerostatici.
È la conferma dell’ipotesi di Marconi che il segnale sarebbe arrivato “ignorando tranquillamente la curvatura della Terra”. Da subito furono avanzati dubbi sulla bontà dell’esperimento, suggerendo che semplici rumori di fondo fossero stati interpretati come il segnale concordato: la lettera S in codice morse. Come che sia l’esperimento di Marconi (vincitore del Nobel per la Fisica nel 1909) contribuì a rendere il mondo un po’ più compatto, confermando (ved. 28 dicembre 1871) l’inventiva italiana nell’ambito delle telecomunicazioni.
Per approfondire: www.radiomarconi.com (da cui è tratta la fotografia).

26 febbraio 1903
A Porto Maurizio (Imperia) nasce Giulio Natta, grande ingegnere chimico e scopritore del polipropilene isotattico.
Natta è l’unico Nobel per la chimica italiano.
21 marzo 1903
Presentazione pubblica della cromatografia. Il botanico russo Mihail Semenovic Cvet legge nella sede della Società dei naturalisti di Varsavia una comunicazione intitolata "La nuova categoria dei fenomeni d’adsorbimento e il loro impiego nell’analisi biochimica". Cvet ottenne per primo, in forma chimicamente pura, pigmenti quali le clorofilline alfa e beta, quattro forme di xantofille, oltre al carotenoide delle rodoxantine.
Cvet
nacque ad Asti; sua madre era un'italiana residente in Russia.
1 ottobre 1908
Appare sul mercato la Ford modello T, l’automobile che impone l’adeguamento pressoché mondiale alla fabbrica organizzata come catena di montaggio. Con la linea mobile, il tempo necessario alla costruzione di una vettura è ridotto, entro qualche anno, a un’ora e mezza.
Il prezzo è di poche centinaia di dollari, una frazione rispetto alle concorrenti. Inizia l’epoca dell’”Automobile per tutti”: furono prodotti oltre 15 milioni di esemplari, fino alla cessazione della produzione, nel 1927.
 
6 aprile 1909
È la data in cui è stata accreditata la conquista del polo nord da parte di Robert Edwin Peary, insignito della medaglia d’oro dell’American Geographical Society e di quella, ancor più prestigiosa, della Royal Geographical Society of London.
L’effettivo
raggiungimento del polo da parte dell’esploratore è oggi smentito con buona sicurezza, resta dubbio se la falsa rivendicazione sia frutto di errore o di dolo, così come è controverso quale effettiva distanza dal polo egli abbia raggiunto. Nell’immagine Peary in tenuta artica.
29 maggio 1919.
Lo statunitense Charles Strite deposita, probabilmente in questa data, la richiesta di brevetto per il tostapane da ristorazione dotato di timer. Il brevetto sarà concesso il 18 ottobre 1921 e nel 1926 otterrà strepitoso successo il lancio commerciale del modello domestico dell’automatic pop up toaster, dotato di meccanismo di espulsione della fetta, perfettamente tostata.
29 maggio 1919
Il peso della luce”. A capo di una spedizione organizzata nel Golfo di Guinea con lo scopo di studiare l’eclissi di Sole prevista per questa data, l’astronomo britannico Sir Arthur Stanley Eddington impressiona la lastra fotografica che darà la prima conferma sperimentale alla teoria della relatività generale. Durante l’eclissi l’ammasso stellare delle Iadi si trova “alle spalle” del Sole, la cui massa causa la deflessione della radiazione elettromagnetica (la luce) emessa dalle stelle e dunque uno spostamento nella loro posizione apparente, come previsto dalla teoria di Einstein.
11 gennaio 1922
Il Dottor Frederick Grant Banting e il suo assistente Charles Herbert Best testano, per la prima volta sull’uomo, l’insulina.
Nasce un trattamento contro il diabete.
1° maggio 1923
Il fisico americano Arthur Compton pubblica sulla Physical Review l'articolo in cui descrive l'effetto che porta il suo nome. L'effetto Compton è un fenomeno di scattering interpretabile come l'urto tra un fotone e un elettrone. Il fenomeno divenne ben presto uno dei risultati sperimentali decisivi in favore della descrizione quantistica della radiazione elettromagnetica.
Arthur
Compton ebbe il premio Nobel per la Fisica nel 1927.
23 febbraio 1927
Werner Heisenberg enuncia il principio di indeterminazione. Difficile da comprendere senza conoscere i principi della meccanica quantistica, è stato ed è tuttora invocato, piuttosto a sproposito, come pietra tombale del determinismo e, paradossalmente, per sottrarre fondamento di verità alle affermazioni della scienza tutta. Il grande Albert Einstein si trovò a disagio con il principio di indeterminazione e propose un ‘esperimento mentale’ che avrebbe dovuto negare la scoperta da Heisenberg, ma risultò che anche il suo esperimento rispettava il principio di indeterminazione.

La fotografia, del 1927, ritrae un sorridente Heisenberg, che allora aveva 26 anni.

15 marzo 1927
L'ingegnere francese Henry Busignies presenta in una conferenza il radiogoniometro, costruito nella sua camera da letto, primo apparecchio di radioassistenza per aerei. Il sistema si basa su un'antenna rotante che capta un'emissione radio: a seconda di come è orientata l'antenna (e quindi la prua dell'aereo) il segnale viene captato più o meno fortemente deducendo quindi la posizione del velivolo.
Durante la
guerra, Busignies realizzerà anche il sistema per localizzare la posizione di navi e sommergibili nemici captando le loro trasmissioni radio
(da
www.disco.unimib.it/upload/scoperte del 900.pdf).
24 maggio 1927
La ‘smaterializzazione’ delle particelle” Piuttosto ironicamente (o freudianamente) è il figlio di J.J. Thomson, Sir George Paget Thomson, a dimostrare che l’elettrone ha natura anche ondulatoria, come previsto teoricamente da De Broglie. Convogliando un fascio di elettroni su un film di celluloide il fisico inglese ottiene, sulle consuete lastre fotografiche, figure di diffrazione analoghe a quelle dei raggi X; è la prova inconfutabile del comportamento ondulatorio delle particelle.
Il lavoro, intitolato “Diffraction of Cathode Rays by a Thin Film” è inviato alla rivista Nature  il 24 di maggio e comparirà a stampa sul numero del 18 giugno (numero 3007, vol. 119, p 890).
13 marzo 1930
L’astronomo statunitense Clyde Tombaugh annuncia la scoperta di Plutone. Il nono pianeta, la cui esistenza era stata dedotta dalla perturbazione dell’orbita di Nettuno, era stato oggetto di una caccia serrata per qualche decennio. Rispetto ai tempi astronomici il successo di Tombaugh si spense abbastanza presto: nel 2006 il piccolo Plutone (2300 km di diametro) fu declassato a ‘pianeta nano’, in seguito all’individuazione di svariati altri corpi di dimensioni paragonabili, la promozione in massa dei quali avrebbe eccessivamente affollato il sistema solare.
Il malcontento oltreoceano fu robusto, essendo Plutone l’unico pianeta individuato da uno statunitense. Per gli stati New Mexico (dal 2007) ed Illinois (dal 2009), Plutone è di nuovo un pianeta a tutti gli effetti.

16 maggio 1931

Sulla prestigiosa rivista scientifica Nature vengono presentati gli aerogel, solidi porosi nei quali la componente liquida di un gel è sostituita da un gas. Gli aerogel raggiungono l’incredibilmente piccola densità di 1,9 g/dm3 (quella dell’aria è 1,3) e sono dunque – abbastanza correttamente - soprannominati frozen smoke, solid smoke o solid air. Le caratteristiche sono molto diverse da quelle dei gel, e in relazione al loro aspetto e peso appaiono strabilianti, in particolare l’ottima resistenza meccanica e la capacità termoisolante.


Un mattone di 2,5 Kg appoggiato su un blocchetto di aerogel. Nonostante abbia l’aspetto di un ologramma (o di un fantasma) l’aerogel è un materiale solido costituto per il 99,8% di aria e per il 0,2% di silice.

Un fiore su una lastrina di aerogel sospesa sulla fiamma di un bruciatore Bunsen. La lastrina è sufficientemente isolante da proteggere il fiore dal calore.

Bibliografia: S. S Kistler, “Coherent Expanded Aerogels and Jellies”, Nature (vol 127 Number 3211, p. 741).

17 febbraio 1932
James Chadwick invia alla rivista Nature l’articolo che comunica la ‘possibile’ scoperta del neutrone. In poco più di una colonna si chiude una ‘caccia’ ventennale di chimici e fisici di due continenti. Il lavoro, insieme alla scoperta del deuterio e alla prima reazione nucleare artificiale, è in cima alla lista delle scoperte che resero il 1932 un Annus Mirabilis per la storia della scienza.
Bibliografia: J. Chadwick, “Possible Existence of a Neutron“, Nature, 129 (1932), p. 312.

La foto ritrae i vincitori dei Premi Nobel per il 1935 da sinistra: James Chadwick (Fisica), Irène Juliot-Curie e Frédéric Joliot (Chimica), Hans Spemann (Medicina o fisiologia). Copyright © Association Curie Joliot-Curie.

23 maggio 1934
Mediante la polimerizzazione per condensazione di esametilendiammina e acido adipico il chimico americano Wallace Hume Carothers inventa il procedimento per la realizzazione di una fibra poliammidica che sarà chiamata nylon. Quattro anni dopo, la Du Pont, l'azienda in cui lavorava Carothers, avviò la produzione del nylon su vasta scala. L'origine del nome è sconosciuta. Una leggenda vuole che nylon altro non sia che l'acronimo di: Now You've Lost Old Nippon ("ora hai perso vecchio Giappone"). Questo perché dopo l'attacco agli Stati Uniti il Giappone dominava l'intera costa asiatica del Pacifico impedendo così l'importazione dalla Cina della seta necessaria per tessere i paracadute. Comunque anche in questo caso, come per le calze da donna, il nylon sostituì egregiamente la seta.
22 ottobre 1934
Enrico Fermi invia alla rivista del CNR “La ricerca scientifica” (complemento del titolo: “ed il progresso tecnico nell’economia nazionale”) il brevissimo articolo che annuncia l’efficacia dei neutroni lenti nell’indurre la radioattività. L’annuncio fu fatto veramente a tempo di record: la prima, e celebre, osservazione dell’azione della paraffina risale alla mattina del 20 ottobre: in due giorni l’esperimento fu confermato, la casistica estesa, una possibile spiegazione formulata e l’articolo (488 parole) scritto ed inviato.
Bibliografia E. Fermi, E. Amaldi, B. Pontecorvo, F. Rasetti, E. Segrè, “Azione di sostanze idrogenate sulla radioattività provocata da neutroni”, La ricerca scientifica, anno V, vol. II, N. 7-8, 15-31 ottobre 1934-XIII, pp. 282-283.

Fermi riceverà il Premio Nobel per la Fisica nel 1938 con la seguente motivazione: “for his demonstrations of the existence of new radioactive elements produced by neutron irradiation, and for his related discovery of nuclear reactions brought about by slow neutrons”.

15 febbraio 1935
Il chimico tedesco Gerhard Domagk, presenta il Prontosil, primo farmaco antibatterico. Fino a quel momento (non troppo lontano) le infezioni batteriche erano quasi invariabilmente mortali. Domagk ricevette il Nobel per la chimica nel 1939. Nell’immagine due confezioni storiche di Prontosil e di Salvarsan, il primo medicinale di sintesi attivo contro la sifilide.
22 novembre 1935
La Pan American inaugura il primo volo postale transpacifico sulla linea Alameda (California)-Honolulu-Midway Island- Wake Island-Guam-Manila. Il quadrimotore Martin M-130, battezzato China Clipper, raggiunge la destinazione finale il 29 ottobre, il viaggio dura dunque soli 7 giorni. Nel 1936 Pat O’Brien ed Humphrey Bogart reciteranno in un film intitolato all’aeroplano, il che può dare un’idea dell’impatto mediatico dell’evento. L’aereo resterà in servizio fino al gennaio 1945, quando andò distrutto in un incidente.
Un filmato interessante si trova all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=x8SkeE1h_-A
12 febbraio 1941
La penicillina viene testata per la prima volta sull’uomo.
L'australiano Howard Walter Florey, patologo dell'Università di Oxford, ed il tedesco Ernst Boris Chain, biochimico ebreo esule dalla Germania nazista ospitato a Oxford da Florey, testano la penicillina su un paziente terminale affetto da setticemia, ottenendo uno strabiliante miglioramento nell’arco di 24 ore.
27 gennaio 1945
Evacuazione del campo di Buna-Monowitz: "nei primi giorni del gennaio 1945, sotto la spinta dell'Armata Rossa ormai vicina, i tedeschi avevano evacuato in tutta fretta il bacino minerario slesiano. […] La prima pattuglia russa giunse in vista del campo verso il mezzogiorno del 27 gennaio 1945. Fummo Charles ed io i primi a scorgerla: stavamo trasportando alla fossa comune il corpo di Sòmogyi, il primo dei morti fra i nostri compagni di camera. rovesciammo la barella sulla neve corrotta, ché la fossa era ormai piena, ed altra sepoltura non si dava: Charles si tolse il berretto, a salutare i vivi e i morti".
Da “La Tregua” di Primo Levi
Ottobre 1945
Sulla rivista Wireless World, che oltre ad avere un bellissimo titolo godeva di grande credibilità pur non gravitando in area accademica, compare un articolo dello scrittore di fantascienza Sir Arthur Charles Clarke dal titolo "Extra-Terrestrial Relays". Sottotitolo: “Can Rocket Stations Give World-wide Radio Coverage?”
Clarke introduce il concerto di orbita geostazionaria e propone il ripetitore spaziale: una “stazione spaziale” in orbita sul piano equatoriale a 42.000 km di altezza avrebbe un periodo di 24 ore, rimanendo in posizione costante rispetto al suolo. Un suo uso come ripetitore consentirebbe dunque la trasmissione di segnali fra punti della superficie terrestre anche molto distanti fra loro.

Il primo satellite geostazionario per telecomunicazioni fu lanciato il 19 agosto 1964.

25 aprile 1953

Viene pubblicato su Nature il brevissimo articolo con cui J.D. Watson e F. Crick propongono la struttura a doppia elica per il DNA, immagine ed evento che simbolizzeranno l’inizio di una nuova era. È storicamente accertato che il lavoro non sarebbe stato possibile senza le premesse poste da altri colleghi, non sempre doverosamente riconosciute. Particolarmente sgradevole il fatto che alla collega Rosalind Franklin furono letteralmente rubate alcune lastre, fondamentali per accertare la posizione delle basi.

Didascalia originale dell’immagine: “This figure is purely diagrammatic. The two ribbons symbolize the two phosphate-sugar chains, and the horizontal rods the pairs of bases holding the chains together. The vertical line marks the fibre axis”.

Bibliografia: J. D.Watson & F. H. C. Crick “Molecular Structure of Nucleic Acids: A Structure for Deoxyribose Nucleic Acid” Nature, 25 aprile 1953, p. 737. Doi:10.1038/171737a0
26 aprile 1954
Inizia l’ultimo stadio della sperimentazione del vaccino antipolio sviluppato da Jonas Salk, e basato su virus inattivati.
Verranno sottoposti al test quasi due milioni di bambini, fra Stati Uniti, Canada e Finlandia, col test del ‘doppio cieco’ (i pazienti non sanno se sia somministrato loro il vaccino o il placebo) . Il test si concluderà positivamente l’anno seguente, il 12 aprile, con l’annuncio che il vaccino funziona ed è sicuro.
Di fatto è la prima campagna di vaccinazione di massa. Oggi la poliomielite, malattia terribile, è quasi eradicata. 
Immagine tratta da www.polioeradication.org
3 novembre 1957
Kudrjavka, più nota come Laika, è il primo essere vivente nello spazio. A bordo della navetta Sputnik-2 decollò da Baikonur, in Kazakistan, e prima di morire in tempi e per cause mai ben chiariti permise di accertare la possibilità di sopravvivenza in assenza di gravità, aprendo la via al lancio orbitale di esseri umani.
Le reazioni alla ‘missione’ di Laika furono rumorose, sia sotto il profilo dell’opportunità dell’impiego di animali per tali esperimenti, sia perché mostrò senza alcun dubbio la superiorità sovietica nel volo spaziale, seminando il terrore alla prospettiva che tale tecnologia potesse essere utilizzata per il bombardamento con testate nucleari di qualsivoglia punto del pianeta.
1º aprile 1960
Gli Stati Uniti mettono in orbita il TIROS-1 (Television InfraRed Observation Satellite), il primo satellite meteorologico.
Inviò la prima immagine televisiva della Terra vista da un satellite. Due telecamere erano collocate in un corpo del peso di 120 kg. L'alimentazione era fornita da batterie caricate da 9200 celle solari.
12 aprile 1961
Yuri Alekseyevich Gagarin è il primo uomo in orbita intorno alla Terra. Il volo durò un'ora e 48 minuti. Nato nel 1934 Gagarin aveva vissuto di persona gli orrori dell'occupazione nazista dell'Unione Sovietica. Nel 1955, al termine dell'insegnamento tecnico secondario, entrò nell'aviazione militare, per essere selezionato nel 1960 per compiere il primo volo umano nello spazio. Date le dimensioni della capsula Vostok 1, la sua statura di 1,57 metri fu un punto a suo vantaggio. Fu il primo a vedere che la Terra “è blu”.
3 dicembre 1967
Il chirurgo sudafricano Christiaan Neethling Barnard effettua il primo trapianto di cuore sull’uomo.
Esattamente 15 anni dopo: il 2 dicembre 1982 il collega statunitense William C. DeVries impianta, per la prima volta con successo su un paziente umano, un cuore artificiale permanente. Nell’immagine il Jarvik 7, il cuore artificiale impiantato nel 1982 progettato dal medico Robert Jarvik.

5 dicembre 1970
Sulla rivista Nature viene pubblicato un articolo di un folto gruppo di studiosi statunitensi che mostra la presenza su un meteorite di amminoacidi di origine extraterrestre. Il rilevamento di composti di alto significato biologico creatisi al di fuori dell’ambiente terrestre aggiunge un tassello all’ipotesi dell’origine chimica della vita, che propone la sintesi spontanea dei complessi mattoni biologici per auto-organizzazione della materia, ad opera delle condizioni ambientali.
A oggi l’ipotesi ha perso di valore ma non è stata né provata né smentita.
L’immagine, piuttosto fantascientifica, è tratta dal sito della NASA.
L'articolo originale: K. Kvenvolden et al., “Evidence for extraterrestrial amino-acids and hydrocarbons in the murchison meteorite”, Nature, 228 (1970) pp. 923-926.

14 novembre 1985
Sulla rivista Nature, una delle più ambite e importanti dell’orbita scientifica, compare l’articolo con cui Richard E. Smalley, Robert F. Curl Jr. e Sir Harold W. Kroto (Nobel per la Chimica nel 1996), più altri coautori, presentano il fullerene C60, una delle molecole più popolari al mondo.
I fullereni sono composti di soli atomi di carbonio e sono quindi noti come terza forma allotropica di questo elemento, oltre a grafite e diamante. Il fullerene è ottenuto per vaporizzazione via laser pulsato della grafite e, una volta stabilito che contiene 60 atomi di carbonio, viene individuata un’unica struttura in grado di soddisfare tutte le evidenze strutturali, quella di un pallone da football. Così sulla paludata rivista inglese comparve l’immagine del pallone che qui riprendiamo dalla pubblicazione originale. A destra la struttura molecolare del fullerene.
24 marzo 1986
Il biochimico neozelandese Allan Wilson, basandosi su uno studio delle mutazioni del DNA mitocondriale, annuncia che l’eredità genetica dell’intera popolazione umana può essere ricondotta ad un nucleo di Homo sapiens africani di circa 150.000 anni fa, che avrebbero via via soppiantato le forme di Homo erectus su tutto il pianeta.
Attualmente è attivo
in Nuova Zelanda un Allan Wilson Centre for Molecular Ecology and Evolution, dal cui sito è stata tratta l'immagine.
26 aprile 1986
Si ha un grave incidente nella centrale nucleare di Chernobyl. A causa di una serie di errori si ha la fusione del nocciolo di un reattore, il che provoca due esplosioni ‘minori’ con conseguente fuoriuscita di enormi quantità di vapori radioattivi. 
 La nube, e le conseguenti piogge radioattive, raggiunsero il resto dell’Europa e il Mediterraneo. L’evacuazione della popolazione locale ebbe inizio dopo un giorno e mezzo; l’Unione Sovietica ammise l’incidente solo dopo le pressioni europee, in seguito al rilevamento della nube radioattiva.

Due immagini dopo l'esplosione:
a sinistra: una foto della sala di controllo

a destra: una vista dall'alto del reattore
12 aprile 1988
Philip Leder dell’Università di Harvard ottiene, negli stati Uniti, il brevetto per “Transgenic non-human mammals”. I mammiferi (in pratica si trattava di topi, ma il brevetto è generico) sono transgenicamente alterati con l’inserzione, allo stato embrionale, di sequenze oncogene. Animali geneticamente modificati erano già stati descritti nella letteratura scientifica ma è la prima volta che viene rilasciato un brevetto in tal senso.

Si tratta dell’U.S.
Patent 4.736.866, in cui compare l’immagine neutra e ‘meccanica’ ripresa qui accanto. La possibilità di brevettare un organismo vivente suscitò molto scalpore e si accese un dibattito pubblico sugli aspetti etici, religiosi, economici e normativi di simili brevetti.
23 aprile 1992
George Fitzgerald Smoot III, astrofisico statunitense, annuncia di aver individuato piccole fluttuazioni nella radiazione cosmica di fondo, difformità necessarie per poter spiegare la formazione delle galassie.
Smoot e John Cromwell Mather, coideatore del satellite COBE (COsmic Background Explorer) che raccolse i dati, ricevettero il Premio Nobel per la fisica nel 2006, con la motivazione: "for their discovery of the blackbody form and anisotropy of the cosmic microwave background radiation".
12 ottobre 1992
Esattamente 500 anni dopo lo sbarco di Colombo in America, la NASA inaugura il proprio programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) per l’esplorazione di segnali provenienti dallo spazio, che permettano di individuare eventuali civiltà aliene. I progetti SETI, sostenuti da svariate istituzioni, risalgono per lo meno al 1960. La NASA si chiamò fuori dopo una decina di anni; attualmente il progetto più interessante è gestito dall’Università di Berkeley e si basa su una rete di volontari che mette a disposizione il tempo di calcolo dei propri pc.
13 gennaio 1993
È firmata a Parigi da 130 nazioni la convenzione per la messa al bando delle armi chimiche.
La fotografia risale al 1942 e ritrae infermiere inglesi che si esercitano ad operare sotto un attacco con i gas.


16 novembre 1996
W. Ketterle e collaboratori mettono a punto, al MIT, il primo laser atomico. Analogamente ai più noti laser ottici il laser atomico ha un’elevatissima risoluzione spaziale, ovvero un fascio che rimane ben collimato anche dopo aver percorso distanze notevoli, invece di allargarsi a cono come un normale fascio di luce. Questo effetto è dovuto alla coerenza con cui si muovono i fotoni in un caso o gli atomi nell’altro e permette, nel caso di atomi e dunque di particelle dotate di massa, applicazioni strepitose quale l’incisione di tracce (olografia) con spessore nell’ordine dei nanometri, oltre ad avere applicazioni molto appetitose per la ricerca fondamentale.

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25 gennaio 2001
I fisici di Harvard guidati da Lene Vestergaard Hau hanno per la prima volta fermato e spento in una parte di spazio un impulso di luce, che poi è ripartito in un luogo completamente separato. Hanno compiuto questa impresa convertendo l'impulso luminoso in materia che viaggia tra le due posizioni e viene successivamente cambiata di nuovo alla luce. Vestergaard Hau è una fisica danese. Nel 1999 ha guidato un team che, mediante l'uso di un superfluido, è riuscito a rallentare un fascio di luce, facendolo propagare a circa 17 metri al secondo, mentre normalmente viaggia a 300 milioni di metri al secondo.